Il progettoDiventerò e un’iniziativa pluriennale di Fondazione Bracco per accompagnare i giovani di talento nel loro iter formativo e professionale, promuovendo percorsi innovativi di consolidamento tra il mondo accademico e quello del lavoro.

In un contesto in cui la disoccupazione giovanile e ormai considerata una delle principali emergenze in Europa e in Italia, il progetto, presentato nel febbraio del 2012, rappresenta un’azione concreta e coerente con la mission della Fondazione, tesa a promuovere l’investimento nel capitale umano e nei giovani quale impegno per il futuro.

Il progetto si rivolge a giovani tra i 19 e i 35 anni circa, neolaureati oppure impegnati in un percorso formativo post laurea, come dottorati o stage formativi. 

Ogni anno la cerimonia di consegna dei premi e delle borse di studio di Fondazione Bracco si propone quale momento di narrazione e sintesi di quanto fatto durante l’anno e di incontro tra i Diventerò, che, ogni anno, si aggiungono alla comunità di alumni. Il gruppo, che è coinvolto in tutte le iniziative e gli eventi della fondazione e ha uno spazio virtuale dedicato, nasce con l’intenzione di favorire lo scambio e il dialogo tra i protagonisti del progetto, per consolidare relazioni personali e professionali, nella convinzione che idee e progetti fioriscano dalla conoscenza e dal confronto.

La visione: multidisciplinarietà e percorsi tailor?made

Le iniziative promosse nell’ambito del progetto, che siano borse di studio, premi di laurea o percorsi formativi, hanno ambiti di riferimento diversi tra loro, coerentemente con la natura multidisciplinare della Fondazione Bracco.
Partendo da piccoli numeri, il progetto predilige, ove possibile, programmi creati “su misura”, allo scopo di promuovere iniziative professionalizzanti e incentrate sul talento del giovane.

Il metodo: pratica e mentoring

Attraverso un unicum di iniziative proposte, i destinatari del progettoDiventerò possono arricchire la propria formazione coniugando esperienza pratica e formazione teorica. Il merito e il criterio di selezione dei giovani beneficiari delle diverse opportunità offerte, alle quali si accede tramite bando.
Il progetto prevede che il vincitore di un premio o borsa di studio di Fondazione Bracco sia affiancato da un mentore con il quale stipulare un vero e proprio patto formativo, sancito dalla carta del mentoring del progettoDiventero. Il mentore e un professionista che opera nell’ambito di riferimento del giovane, che, nell’accettare questo ruolo, offre la propria esperienza e competenza a servizio del mentee. Il mentee, a sua volta, e tenuto a rispettare i termini della carta del mentoring, concepita quale vero e proprio impegno al dialogo.
Particolare enfasi e posta sullo sviluppo delle soft skills, quel patrimonio di competenze non specifiche per tutte le professioni, che rappresentano un bagaglio essenziale nel percorso di carriera.

Consulta i bandi nella sezione dedicata sul sito!

 

  • A che punto siamo
    27.05.2017

    Il Diventerò compie 5 anni

    Il progettoDiventerò compie i suoi primi cinque anni. Fondazione Bracco sceglie di dedicare un momento di incontro per riflettere sui risultati raggiunti e progettare il futuro, e invita a maggio 2017 tutti i suoi ragazzi al Teatro alla Scala, luogo significativo non solo per il prestigio storico ma anche e soprattutto per sottolineare l'impegno duplice e multidisciplinare della Fondazione per i giovani.

    Oltre a sviluppare percorsi a carattere per lo più scientifico, prendendo le mosse da 3 ambiti prioritari ritenuti strategici quali leve di sviluppo (la giovane ricerca, i percorsi formativi e l'autoimprenditorialità), da 5 anni Fondazione Bracco è Main Partner e Socio Fondatore di Accademia Teatro alla Scala. L'accademia, attraverso i suoi 4 dipartimenti, forma ogni anno più di 1.000 allievi da tutto il mondo, dagli artisti che si esibiscono sul palco alle professioni dello spettacolo che lavorano dietro le quinte.

    La tradizione cerimonia di consegna dei premi e delle borse di studio dell'edizione 2016-2017 sarà quindi seguita dal concerto istituzionale dei giovani cantanti lirici e l'orchestra di Accademia Teatro alla Scala. Una celebrazione nel segno del merito e del talento, ma anche l'occasione, nel 90° anno di vita del Gruppo Bracco, per proiettarci nel futuro insieme ai nostri giovani protagonisti.

     

     

     

  • I risultati

    Tutti i numeri del progettoDiventerò, un’iniziativa pluriennale per i giovani di talento nel loro iter formativo e professionale.

    +230

    premiati dal 2012 al 2017

    80%

    dei premiati occupato in lavoro o studio

    47

    partner coinvolti tra istituzioni pubbliche, università, imprese e mondo no profit

  • Le voci dei protagonisti
    Marco Cannemi
    Fondatore di smartDONOR™
    16.05.2017

    Per cambiare bisogna costruire: sono tornato a casa, in Sicilia, per fare la mia impresa.

    Marco Cannemi, siciliano classe 1983, con il socio Fulvio Miraglia è vincitore con il progetto SmartDONOR™ del concorso “Welfare, che impresa!” per la categoria Sud, promosso da Fondazione Bracco, Fondazione Italiana Accenture e UBI Banca. SmartDONOR™ è una piattaforma web innovativa per gestire l'attività dei donatori di sangue e per l'ottimizzazione delle risorse di settore. Inoltre la piattaforma si propone la diffusione della cultura della donazione, che, oltre ad essere un'azione di volontariato di utilità sociale, è strumento di prevenzione.

    I primi anni di scuola e la scoperta di una direzione

    Da quando ne ho memoria ho sempre avuto un’inclinazione per le materie scientifiche e una passione per la scienza in generale. Quando si è trattato di scegliere il liceo ho fatto il classico. La letteratura latina e greca sono state preziose, per l’approccio al ragionamento, alla logica e all’argomentazione.

    Nel passaggio all’università ho deciso di frequentare alcuni corsi preparatori, per dotarmi delle competenze dei colleghi che provenivano da un percorso liceale scientifico. Così ho frequentato i “corsi zero”, e, durante la prima lezione, il professore ha esordito dicendo: “Voi siete qui non perché siete a livello zero, ma perché siete sotto zero e al livello zero dovete ancora arrivarci!”. Un buon punto di partenza!

    Dopo l’università: come nasce SmartDONOR™

    Dopo la laurea in ingegneria gestionale, ho preso un dottorato in matematica applicata all’ingegneria e il mese dopo ho iniziato uno stage presso un centro ricerca all’Ufficio di Trasferimento tecnologico. Il mio tutor era Fulvio, che sarebbe poi diventato il mio socio nell’avventura di SmartDONOR™.

    Quell’esperienza è durata sei mesi ed è servita, seguendo il tema dell’innovazione, a scoprire un bando per giovani under 30 del sud. Mi dissi: “Questa esperienza la potrei fare io!”, l’esercizio riuscì! Nacque così l’idea di SmartDONOR™, a partire da un’analisi dei bisogni del territorio. 

    Da lì abbiamo iniziato un percorso che ci ha portato nel 2016 alla costituzione della startup innovativa a vocazione sociale, MOODìka, che ha vinto nello stesso anno il concorso “Welfare, che impresa!” A volte mi sorprendo guardando indietro, mi chiedo “come abbiamo fatto?” Tra avere un’idea e realizzarla c’è un abisso, di lavoro, di rischi, di fatica. Ci vuole un po’ di coraggio, tanta incoscienza e l’aiuto di molte persone che credano nell’idea e contribuiscano a renderla concreta.

    Fare impresa in una terra bella ma difficile come la Sicilia

    Fare impresa nella terra dove sono nato, la Sicilia, nella mia città d’origine, Caltanissetta, fa la differenza. Dopo vari anni in cui abbiamo vissuto fuori, io e Fulvio stiamo provando a cambiare un po’ le cose qui, a metterle in movimento. E’ molto più difficile mettere in piedi progetti imprenditoriali nel sud, senza dubbio, avendo avuto esperienze fuori vediamo la differenza. D’altra parte Caltanissetta ha alcune caratteristiche ideali per ospitare un progetto pilota, per esempio le dimensioni. Insomma, ci sono pro e contro in ogni cosa.

    Con Fulvio e altri ragazzi abbiamo fondato un’associazione per promuovere la cultura dell’innovazione. Abbiamo fatto rete con altre realtà siciliane e da alcuni mesi ha aperto uno dei pochi makerspace comunali in Italia, proprio qui a Caltanissetta. Anche questo rappresenta la voglia di cambiare le cose.

    Ripensando a tutto quello che è accaduto sono certo che rifarei tutte le mie scelte, ora però sono più consapevole di quello che comportano. Le scelte sono connaturate a momenti puntuali della vita, forse oggi non mi assumerei più i rischi che ho accettato tempo fa. 

    La mia famiglia mi ha sostenuto moltissimo, nei momenti più importanti e critici, ciò che mi hanno sempre spronato a fare è di seguire il mio cuore. Sono partito quindi, e il viaggio è appena iniziato.

     

     

    La testimonianza di Simone de Leo

    Luglio 2015

    In occasione della cerimonia di consegna dei premi e delle borse di studio 2014/15 del progettoDiventerò, avvenuta il 13 luglio 2015 presso il Padiglione Italia in EXPO, grande interesse ha suscitato la testimonianza video di Simone De Leo, attualmente a Boston.

    La testimonianza di Hu Na

    Luglio 2015

    In occasione della cerimonia di consegna dei premi e delle borse di studio 2014/15 del progettoDiventerò, avvenuta il 13 luglio 2015 presso il Padiglione Italia in EXPO, grande interesse ha suscitato la testimonianza video della radiologa cinese Hu Na, una delle prime a frequentare lo scorso anno il corso di specializzazione in management sanitario Next Gen Leader.

    Video interviste ai Diventerò

    Aprile 2014

    Volti, parole e progetti di alcuni dei vincitori delle borse di studio del progettoDiventerò - Fondazione Bracco per i giovani, intervistati nel 2014, a distanza di qualche tempo dall’assegnazione di premi e borse di studio, per scoprirne i traguardi raggiunti e i desideri per il futuro.

    La parola a Vanessa, Federico, Attilia e Federica che raccontano il proprio presente tra autoconsapevolezza e opportunità.