La ricerca sulla copertura mediatica delle Olimpiadi e Paralimpiadi, condotta da Osservatorio di Pavia, è promossa da Comitato Olimpico Internazionale e Fondazione Bracco al fine di produrre evidenze utili a informare politiche e azioni di istituzioni private e pubbliche.
La rilevazione è parte di un percorso di monitoraggio con una prospettiva di genere delle principali news televisive italiane per verificarne l’allineamento rispetto alle “Linee guida sulla rappresentazione nello sport. Parità di genere, equità e inclusione” del Comitato Olimpico Internazionale”.
L’obiettivo della ricerca è di analizzare se la rappresentazione delle Olimpiadi e Paralimpiadi sia influenzata da stereotipi di genere attraverso l’analisi dei contenuti, delle immagini e del linguaggio usati nei principali telegiornali nazionali.
Le 3 fasi del monitoraggio:
- Fase 1: Giochi di Parigi 2024: Olimpiadi e Paralimpiadi
- Fase 2: Analisi del periodo di raccordo di un anno (1 ottobre 2024 - 30 settembre 2025)
- Fase 3: Giochi Invernali di Milano Cortina 2026: Olimpiadi e Paralimpiadi (la rilevazione sarà condotta durante il periodo olimpico)
Al termine di questo processo, si otterrà per la prima volta una visione organica e dettagliata della rappresentazione mediatica nazionale tra luglio 2024 e marzo 2026, offrendo non solo un’istantanea del presente, ma anche un’eredità di conoscenze e buone pratiche.
FASE 1
Il monitoraggio dei principali TG italiani durante i Giochi Olimpici di Parigi 2024 ha rilevato:
- un’attenzione bilanciata rispetto ai generi (51% le notizie dedicate a discipline femminile e 49% le atlete newsmaker);
- la tendenza a intervistare più donne che uomini fra partecipanti ai Giochi, nel 58% donne, ma più uomini che donne fra commentatori ed esperti, nel 74% uomini;
- una resistenza all’uso del linguaggio maschile sovraesteso (17%) e la ricorrenza di alcuni stereotipi sessisti (7%), nell’ambito di una narrazione prevalentemente inclusiva, rispettosa e non stereotipata.
La stessa attività di analisi svolta durante i Giochi Paralimpici di Parigi 2024 ha rilevato:
- una scarsa attenzione per i Giochi Paralimpici (solo 54 notizie a fronte delle 476 dedicate ai Giochi Olimpici
- un’attenzione sbilanciata verso le competizioni maschili (61%) e gli atleti maschi (57%)
- la tendenza a intervistare più atleti che atlete fra partecipanti ai giochi (54% vs. 46%).
FASE 2
Nei mesi successivi ai Giochi di Parigi, dal 1° ottobre 2024 fino al 30 settembre 2025, è stata analizzata la copertura dello sport sullo stesso campione di TG per verificare se hanno mantenuto l’attenzione verso lo sport femminile e le atlete.
- I risultati dimostrano che su 2.706 notizie dedicate al mondo dello sport, nell’arco di un anno, solo il 25% riguarda anche le donne: 13% solo discipline femminili o atlete e 12% discipline femminili e maschili o miste.
- Nei TG italiani, il calcio, da solo è coperto dal 40% di notizie, di cui il 98% dedicate al calcio maschile.
- Il tennis è la seconda disciplina più seguita, con il 19% delle notizie dedicate, di cui, però, solo il 23% riguarda esclusivamente (8%) o anche (15%) le tenniste.
- È lo sci, terza disciplina in ordine di attenzione (con una copertura del 7%), lo sport che dà più visibilità alle donne, con il 76% di notizie dedicate esclusivamente a gare o atlete femminili, più l’8% di notizie che coprono competizioni di entrambi i generi.
Leggi qui la sintesi dei dati