Milano Marathon 2026: Fondazione Bracco corre verso un’educazione più inclusiva e libera da stereotipi
Anche quest’anno Fondazione Bracco ha partecipato come charity alla Milano Marathon che si è svolta domenica 12 aprile 2026, uno degli appuntamenti sportivi più partecipati a livello internazionale. La manifestazione ha registrato numeri da record, ben 30 mila runner tra Wizz Air Milano Marathon e UniCredit Relay Marathon, organizzata quest’ultima a staffette.
All’interno della manifestazione, la partecipazione a sostegno dei progetti di Fondazione Bracco ha visto una notevole partecipazione del Gruppo Bracco con 18 staffette aziendali di colleghi Bracco e CDI, per un totale di 72 runner, a cui si sono aggiunti 7 colleghi impegnati nella maratona individuale e il prezioso contributo di una staffetta di Braco Atletica che ha tagliato il traguardo tra le prime squadre. Hanno partecipato anche 9 staffette provenienti da aziende esterne, per un totale di 40 runner da CEAS, Redcare, Kanadevia Inova e Squircle Capital. Numerosi si sono uniti al team “Bracco supporters” per tifare i colleghi lungo il percorso.
Grazie all’impegno condiviso, sono stati raccolti oltre 15.000 euro destinati a sostenere i progetti di Fondazione Bracco per la riduzione del divario di genere nelle discipline STEM, contribuendo in particolare al finanziamento di borse di studio aggiuntive per studentesse di talento in condizioni di fragilità economica e promuovendo così concrete opportunità di crescita per i giovani.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno promosso dal Manifesto Mind the STEM Gap, che mira a superare le disparità di genere nel mondo scientifico e tecnologico, promuovendo un’educazione più inclusiva e libera da stereotipi, e supportando la comunità educante – dalla famiglia alla scuola – su aspetti chiave come linguaggio, modelli di comportamento, accesso ai saperi e sviluppo cognitivo.
Un sentito ringraziamento a tutte le persone che hanno partecipato, sostenuto e condiviso questa sfida collettiva, trasformando la propria corsa in un’opportunità verso un’educazione più inclusiva e libera da stereotipi!