La riscoperta delle Vie d’Acqua

È sempre più vicino il grande evento internazionale che trasformerà il volto Milano. Stiamo parlando di Expo2015 e in particolare del progetto relativo alle Vie d’Acqua, un complesso di interventi volti alla riqualificazione paesaggistica.

Le parole d’ordine di Expo2015 sono “ambiente” e “valorizzazione”: l’area di Milano sarà oggetto di una serie di azioni aventi lo scopo di salvaguardare il sistema dei parchi e il territorio rurale, di potenziare i circuiti di fruizione con piste ciclo-pedonali e di promuovere il turismo attraverso una fruizione sostenibile.

Protagonista assoluta di questo cambiamento sarà l’acqua, elemento legato a Milano fin dall'antichità.

Oltre alla riqualificazione territoriale vi sarà la riscoperta delle Vie d'acqua, ovvero del reticolo idrico che in passato rappresentava una rete di comunicazione per la città e la zona circostante e che nel prossimo futuro permetterà di collegare il sito dell’esposizione universale alla città.

È passato un anno da quando Antonio Acerbo, Delegato del Commissario Unico di Expo2015 e responsabile del progetto Vie d’Acqua, ci ha descritto il progetto: il quarto e ultimo appuntamento del secondo ciclo di “Fondazione Bracco Incontra”, che lo vedrà intervenire con Tiziana Gibelli, Direttore Generale Navigli Lombardi, intende approfondire lo stato di avanzamento dei lavori di un percorso che ci riguarda da vicino.

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