• Il progetto

    4 Luglio 2013

    Da luglio a ottobre si ripercorre attraverso quaranta suggestive immagini, concesse dall’Archivio fotografico e dal Museo Teatrale alla Scala, la storia della Scuola di Ballo dell’Accademia scaligera, attraverso i suoi più celebri protagonisti, per celebrarne un compleanno importante: 200 anni di vita, dal 1813 al 2013. 

    Nell'anno verdiano non poteva mancare un omaggio al grande compositore e alle sue opere, da dicembre i corridoi del Centro Diagnostico Italiano saranno abitati dalle eroine di Verdi, in una esposizione davvero “collettiva”: gli allievi sarti e fotografi di scena dell’accademia daranno vita alle famose protagoniste in ricostruzioni minuziose di manichini e costumi d’epoca. 

    Il progetto del ciclo di mostre in collaborazione con il Centro Diagnostico Italiano (CDI) è stato inaugurato nel 2010 e intende offrire l’occasione a giovani studenti d’arte di esporre le proprie creazioni, e, contestualmente dare l’opportunità a personale e visitatori del Centro di fruire di un’esperienza culturale, nella convinzione che questa contribuisca al complessivo miglioramento della qualità della vita.

    NEWS ED EVENTI
    26/11/2015

    Mostra "PrimeDonne – Le Donne di Puccini e le Eroine di Verdi"

    Dal 3 al 28 dicembre a Palazzo Martinengo Colleoni (via Moretto da Brescia 78)  sarà possibile visitare  la mostra “PrimeDonne. Le donne di Puccini e le eroine di Verdi”, nata dalla fusione delle due precedenti rassegne  già presentate a Milano,  realizzate in  collaborazione tra Fondazione Bracco e Accademia  Teatro alla Scala.

    19/11/2013

    Mostra "PrimeDonne. Le Eroine di Verdi"

    Giovani, belle, appassionate, vittime, amanti o spose: sono Violetta, Desdemona, Elisabetta e Amelia le protagoniste della mostra “Prime donne. Le eroine di Verdi”,

    04/07/2013

    Mostra iconografica per i 200 anni della Scuola di ballo dell’Accademia Teatro alla Scala

    Si inaugura il 4 luglio a Milano presso il Centro Diagnostico Italiano (CDI) la mostra iconografica, a cura di Francesca Pedroni, “Album di compleanno 1813 – 2013 La Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala” che ripercorre la storia della Scuola dall'anno della sua fondazione, il lontano 1813, ad oggi. 

  • A che punto siamo
    Luglio 2013

    “Album di compleanno 1813 – 2013 La Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala”

    Si inaugura il 4 luglio a Milano presso il Centro Diagnostico Italiano (CDI) la mostra iconografica, a cura di Francesca Pedroni, “Album di compleanno 1813 – 2013 La Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala” che ripercorre la storia della Scuola dall'anno della sua fondazione, il lontano 1813, ad oggi. 

    Fino al 31 ottobre quaranta suggestive immagini, concesse dall'Archivio fotografico e dal Museo Teatrale alla Scala, saranno a disposizione della città per un viaggio nei 200 anni dell’istituzione che ha formato e continua a formare i protagonisti della danza mondiale. 

    L’esposizione anticipa, in alcuni dei suoi preziosi contenuti, l’omonimo volume presentato l’11 novembre 2013 presso il Teatro alla Scala, realizzato con il sostegno della fondazione.

    “Per il CDI –spiega la curatrice – abbiamo scelto una selezione di artisti e maestri imprescindibili. Ci saranno stelle come Carlotta Grisi, la prima Giselle della storia, Carla Fracci, che nello stesso ruolo diventa nel Novecento icona di danza insuperabile, Luciana Savignano, musa moderna di Béjart, Massimo Murru, artista di superlativo temperamento, Roberto Bolle, divo mondiale dei nostri tempi. E ancora Pierina Legnani, Alessandra Ferri e molti altri”.

    Come ricorda Frédéric Olivieri, Direttore della Scuola: “La bellezza è la continuità tra i 200 anni passati e il presente, tra quello che siamo oggi e ciò che saremo domani. Questa mostra è una piccola raccolta della nostra storia, ma è anche un album da cui partire per i prossimi 200 anni.”

     

    Dicembre 2013

    “Prime donne. Le eroine di Verdi”

    Giovani, belle, appassionate, vittime, amanti o spose: sono Violetta, Desdemona, Elisabetta e Amelia le protagoniste della mostra “Prime donne. Le eroine di Verdi”, promossa da Fondazione Bracco in collaborazione con l’Accademia Teatro alla Scala, inaugurata lunedì 16 dicembre 2013 al Centro Diagnostico Italiano di Milano (via Saint Bon, 20).

    La mostra celebra il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi attraverso l’esposizione dei costumi storici di quattro protagoniste femminili di altrettante opere verdiane, ricostruiti per l’occasione dagli studenti dell’Accademia del Teatro alla Scala partendo dai figurini realizzati da alcune fra le più belle firme dell’illustrazione e della scenografia italiana tra Ottocento e Novecento.

    I figurini sono ripresi infatti da alcuni importanti allestimenti storici del Teatro alla Scala: quello di Violetta, per la prima scaligera di Traviata del 1859, Desdemona per la prima esecuzione assoluta di Otello del 1887, quello di Elisabetta per l’edizione del 1884 di Don Carlo e quello di Amelia per Un ballo in maschera del 1903.Dal 1859 al 1903 sono dunque quarantaquattro gli anni di storia teatrale, scenica, di costume che “prendono vita” per i visitatori dell’esposizione.

    Dopo il grande successo della mostra realizzata nel 2012 dedicata alle Donne di Puccini, nell’anno verdiano per eccellenza incontriamo quattro delle più celebri protagoniste delle opere del grande compositore, nei costumi che le hanno perpetuate nella memoria collettiva. Durante la mostra, saranno inoltre esposte le foto di backstage che guideranno i visitatori attraverso il mondo verdiano.

    Proprio questi scatti “dietro le quinte” ci permetteranno di vedere e conoscere le strutture sottese agli abiti, che ne creano le forme tanto caratteristiche quanto uniche e che hanno contribuito a rendere le eroine di Verdi immortali nella storia.

     

     

     

     

    2015

    “Mostra PrimeDonne: le donne di Puccini e le eroine di Verdi” in tour

    La mostra “PrimeDonne. Le Donne di Puccini e le Eroine di Verdi” permette di rivivere pagine emozionanti dell’opera italiana fra Otto e Novecento attraverso i costumi indossati da alcuni fra i personaggi che più hanno appassionato ed entusiasmato il pubblico: Mimì, Musetta, Manon, Tosca, Elisabetta, Amelia, Violetta e Desdemona.

    La mostra è frutto dei progetti voluti da Fondazione Bracco che, sotto la guida di Maria Chiara Donato, hanno coinvolto gli allievi del Corso per sarti dello spettacolo dell’accademia Teatro alla Scala. Dopo le esposizioni nel 2012 e 2013 presso gli spazi del CDI – Centro Diagnostico Italiano i costumi di Puccini e  Verdi sono stati connessi in un unico percorso espositivo che ha raggiunto prima Villa Bertelli a Forte dei Marmi, dal 27 giugno al 31 agosto, e in seguito Palazzo Martinengo Colleoni a Brescia dal 2 al 28 dicembre 2015.

    Per Le Donne di Puccini gli allievi dell’Accademia sono partiti dai figurini di Adolf Hohenstein, oggi conservati presso l’Archivio Ricordi e riprodotti in mostra, realizzati per le prime rappresentazioni assolute di Manon Lescaut (Teatro Regio di Torno, 1893), La bohème (Teatro Regio di Torno, 1896) e Tosca (Teatro Costanzi di Roma, 1900). 

    Per Le Eroine di Verdi invece, sono stati riprodotti fedelmente ai figurini originali i costumi delle protagoniste di quattro capolavori del compositore emiliano, andati in scena al Teatro alla Scala: La traviata (1859), Don Carlo (1884), Otello (prima assoluta, 1887) e Un ballo in maschera (1903). I costumi di Violetta, Elisabetta, Desdemona e Amelia sono stati disegnati da alcune fra le più belle firme dell’illustrazione e della scenografia italiana fra Ottocento e Novecento: Alfredo Edel, artefice degli abiti di Desdemona ed Elisabetta, Giuseppe Palanti, fra i più importanti e oggi quotati illustratori di primo Novecento (qui ricordato come creatore dei costumi per Amelia), e l’anonimo figurinista che realizzò i costumi per La traviata del 1859, identificato oggi con Filippo Peroni, lo scenografo di quello stesso allestimento.

     

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