Per contrastare la diffusione crescente di patologie o infezioni a trasmissione sessuale (IST), causate soprattutto dalla disinformazione sul tema, Fondazione Bracco in collaborazione con il CDI - Centro Diagnostico Italiano avvia un progetto di prevenzione nella città di Milano rivolto alle scuole secondarie, per incoraggiare l'adozione di comportamenti responsabili.

Il progetto si sviluppa attraverso due modalità di divulgazione complementari:

- incontri educativi a cura di medici del CDI-Centro Diagnostico Italiano in alcune classi IV e V di scuole secondari di II grado milanesi

- una piattaforma online che propone materiali informativi digitali autorevoli da esplorare, scaricare e stampare per studenti e docenti: un set di Infografiche sulle principali IST, una scheda sulle False Credenze e un Test a risposta multipla. Il portale è stato sviluppato su Scuola Channel in partnership con Kulta.

L’iniziativa di Fondazione Bracco e CDI parte dalle scuole come luogo privilegiato di educazione, in cui veicolare con un approccio scientifico-divulgativo corrette informazioni sulle caratteristiche e modalità di trasmissione delle IST e far maturare un atteggiamento più consapevole e attento nelle esperienze sessuali.

In questi ultimi anni infatti le IST si stanno diffondendo e, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, colpiscono maggiormente i giovani dai 15 ai 30 anni. In particolare in Italia è la fascia tra i 15 e i 24 anni quella più esposta a queste infezioni, spesso per mancanza di informazioni in merito e quindi con una percezione del rischio molto scarsa.

Il progetto nasce in coerenza con le iniziative promosse dalla rete lombarda delle scuole che promuovono salute. Grazie al dialogo sinergico con l’Ufficio scolastico di Milano, Fondazione Bracco ha avviato una collaborazione con alcuni Istituti Superiori della città per realizzare un progetto pilota. Obiettivo ulteriore dell’iniziativa, oltre alla valenza formativa e scientifica, è di misurare i risultati di questa prima fase per estendere poi la proposta ad altre scuole del territorio, così da rafforzare la collaborazione comunitaria costruendo alleanze tra pubblico e privato.

Per saperne di più: www.scuolachannel.it/projects/home/conoscereprevenireamare/