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La mostra "Tutte le ore del mondo" su accoglienza, relazione e cura nella Baranzate multietnica

La mostra fotografica "Tutte le ore del mondo", realizzata da Fondazione Bracco e Associazione La Rotonda negli spazi del CDI - Centro Diagnostico Italiano in via Saint Bon 20 Milano, valorizza la diversità partendo dall'infanzia e insieme racconta i concetti universali di relazione e cura, attraverso gli scatti del grande fotografo Gerald Bruneau che ritraggono la quotidianità di dodici famiglie italiane e multietniche di Baranzate.

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Scienza e sociale

TUTTI I PROGETTI

"Paperina e la selezione scientifica": una storia a fumetti per raccontare le competenze femminili

In occasione della Giornata Internazionale della Donna Fondazione Bracco presenta il progetto in collaborazione con Panini Comics per raccontare al pubblico più giovane la scienza al femminile attraverso una narrazione a fumetti sul settimanale Topolino.

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TUTTI I PROGETTI

"Ora di Scienza!" Didattica inclusiva partendo dalle STEM

L’epidemia da Coronavirus ha posto al centro dei dibattiti politici e civili l’importanza della scienza. Mai come in questo momento le scuole di ogni ordine e grado stanno relazionandosi con ciò che riguarda scienza e ricerca. Fondazione Bracco propone loro il progetto “Ora di Scienza!” con suggerimenti didattici e testimonianze provenienti dal database #100esperte.

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News & Eventi

News / Maggio 2020

#10VociPer10anni: il video messaggio di Annalisa Zanni per la Giornata Internazionale dei Musei

In occasione della Giornata Internazionale dei Musei, Annalisa Zanni, Direttrice del Museo Poldi Pezzoli di Milano, racconta attraverso la sua ricca esperienza lo spazio museale e il suo ruolo fondamentale, tra nuovi...

News / 2020

La call "Ora di Scienza!" sulle competenze scientifiche a STEMinTheCity

In occasione di STEMinTheCity, Fondazione Bracco lancia "Ora di Scienza!", un progetto di didattica inclusivarivolto agli studenti delle scuole lombarde di ogni ordine e grado,...

News / Dal 6 aprile 2020

#fBacasatua: la rubrica #Classica ogni lunedì, in collaborazione con Classica HD

A partire dal 6 aprile, ogni settimana sui canali digitali di Fondazione Bracco, il palinsesto #fBacasatua si arricchisce della nuova rubrica #CLASSICA, in collaborazione con Classica HD...

News / Da 17 marzo 2020

#fBacasatua: le lezioni musicali sul mondo dell'opera del M° Fabio Sartorelli

Ogni settimana sui canali digitali di Fondazione Bracco va in scena la rubrica musicale sul mondo dell'opera e del balletto condotta dal M° Fabio Sartorelli, docente al Conservatorio di Milano e...

News / Marzo 2020

Dalla mediateca di Fondazione Bracco cultura, musica, arte e scienza per tutti

Fondazione Bracco partecipa al movimento di apertura e condivisione che parte dai social e arriva nelle case di tutti, con l’obiettivo di rendere sempre più accessibile la cultura.

La grande mostra "Angiolo D'Andrea. La riscoperta di un Maestro tra Simbolismo e Novecento" per la sua seconda edizione giunge a Pordenone, promossa dalla Fondazione Bracco in collaborazione con il Comune di Pordenone, con importanti aggiornamenti e circa 12 nuove opere rispetto all'esposizione milanese del 2012.

La mostra curata da Luciano Caramel rende omaggio alla pittura di Angiolo d’Andrea, con oltre 120 lavori, e ricostruisce la figura dell’artista friulano ingiustamente dimenticato, attivo nella Milano dei primi decenni del Novecento.  

Grande evento espositivo a Pordenone, dal 10 aprile al 21 settembre 2014, per ridare luce all’opera e alla figura di Angiolo d’Andrea (1880 – 1942) pittore originario di Rauscedo - piccolo paese agricolo nel Comune di San Giorgio della Richinvelda, in provincia di Pordenone - schivo e introverso protagonista della stagione artistica dei primi decenni del XX secolo tra Simbolismo e Novecento. 

Elio Bracco , fondatore dell’omonima azienda farmaceutica, poco prima della scomparsa dell’artista già gravemente malato, decise di acquistare in blocco l’intero fondo di dipinti esistenti nello studio milanese dell’artista, preservandolo dallo smembramento e dalla dispersione. Seguendo un vecchio desiderio di Elio, la Fondazione Bracco, e in particolare la sua Presidente Diana Bracco, ha voluto riportare l’attenzione sul pittore friulano, promuovendo, nel 2012 a Milano e ora nelle sua terra d’origine, Pordenone, una grande mostra monografica.

La mostra segue il percorso compiuto dall’artista con un incedere cronologico, lasciando spazio ad approfondimenti sulle tematiche che più hanno interessato e impegnato Angiolo d’Andrea, portandolo a una pittura evocativa, sentimentale, ricca di poesia e di simbolismi che, a dispetto dell’oblio postumo, era molto apprezzata dai contemporanei. Circa 120 opere, tra dipinti e disegni (una novantina di proprietà della famiglia e della Fondazione Bracco, altre rivenute presso gli eredi di Angiolo D’Andrea o in collezioni private, nonché in collezioni pubbliche), saranno esposte a Pordenone, in collaborazione con il Comune di Pordenone presso la Galleria d’arte Moderna e Contemporanea “Armando Pizzinato”Dodici opere nuove rispetto alla mostra milanese , che già esponeva lavori per la maggior parte inediti, daranno conto di ulteriori sviluppi negli studi e nella conoscenza di Angiolo D'Andrea: un eccellente colorista che sviluppò una complessa e diramata ricerca stilistica, influenzato anche dall’evolversi del contesto italiano e mitteleuropeo non solo culturale. Appare sempre presente un sentimento di forte spiritualità, sia che egli affronti il tema della natura e del paesaggio, la religiosità e il sacro, il dramma della Guerra o l’eros femminile e la maternità. 

L’esposizione  è posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica italiana, con il patrocinio del Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Ad arricchire il tributo del territorio al proprio artista, il Comune di San Giorgio della Richinvelda inaugura a pochi giorni di distanza, il 12 aprile 2014, la mostra Angiolo D'Andrea Illustratore, curata da Stefano Aloisi, vera e propria “chicca”. L’iniziativa è dedicata all’attività di grafico editoriale di D’Andrea per le principali case editrici italiane di inizio Novecento, finora mai esposte in modo organico.


 

La Fondazione

La Fondazione si propone di creare e diffondere espressioni della cultura, dell’arte e della scienza quali mezzi per migliorare la qualità della vita e la coesione sociale, con una specifica attenzione all’universo femminile e al mondo giovanile. La multidisciplinarità di ambiti e l’integrazione tra saperi sono criteri qualitativi importanti sia nella progettazione, sia nella selezione delle attività.

9

anni di attività

3

settori: arti, scienza e sociale

555

i giovani sostenuti dal progettoDiventerò

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