Il 19 marzo all’ISPI ne discutono, tra le altre, Paola Severino, Cristina Messa, Marta Dassù, e Diana Bracco in un evento intitolato “Perché l’Europa? La parola alle esperte.”

Nel mese dedicato alle iniziative al femminile, il 19 marzo verrà presentata la nuova banca dati del progetto “100 donne contro gli stereotipi”. Un’iniziativa ideata dall'Osservatorio di Pavia e dall'Associazione Gi.U.Li.A., sviluppata con Fondazione Bracco e grazie al supporto della Rappresentanza in Italia della Commissione europea per promuovere le eccellenze italiane.

Sul fronte dei media le ricerche continuano a dimostrare che le donne sono raramente interpellate in qualità di esperte. A spiegare e interpretare il mondo sono quasi sempre gli uomini. Eppure le donne esperte sono tantissime. E possono svecchiare un linguaggio mediatico che, ignorando le esperte, trascura i segni del tempo e disconosce l'apporto delle donne in tutti i diversi ambiti della scienza, della politica e dell’economia. Il progetto ha creato dunque uno strumento utile ai media per dare voce alle tante esperte del nostro Paese spesso poco conosciute.

Uno strumento articolato in un database in continuo aggiornamento, e in una collana editoriale in collaborazione con Egea. Dopo la creazione della banca dati di esperte del settore STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) che raccoglie già 145 nomi e dell’economia e finanza con 65 profili, quest’anno, grazie alla partnership scientifica di ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) il focus è dedicato alle donne che lavorano nel settore della politica internazionale. Accademiche specializzate in diritto internazionale, in economia politica, in cooperazione internazionale, nei diritti umani, e practitioners che lavorano in Italia e all’estero all’interno di istituzioni, organizzazioni internazionali, think thank, ong e fondazioni.

#FondazioneBracco
Segui Fondazione Bracco
su Instagram