Martedì 20 novembre, presso la Città della Scienza di Napoli, istituzioni, storici d’arte ed esperti parleranno delle tecniche diagnostiche applicate al patrimonio culturale. Un convegno organizzato da Fondazione Bracco in occasione della XVII Settimana della Cultura d’Impresa di Confindustria.

Radiografie, riflettografie e molte altre tecniche diagnostiche non invasive, che servono per vedere dentro il corpo umano, sono sempre più spesso utilizzate nell’attività di studio e restauro delle opere d’arte per restituire i capolavori al loro splendore e, a volte, per scoprire i “pentimenti” e le tecniche segrete dei grandi Maestri.

Nel corso del convegno, intitolato “Art from inside: la diagnostica per immagini applicata al patrimonio culturale”, verrà illustrato come il contributo della scienza permetta di raggiungere importanti evidenze nell’attribuzione dell’opera, nella tecnica e nel processo creativo dell’artista e nella datazione di un manufatto. Verranno raccontati casi concreti, come la storia delle enigmatiche Dame ritratte dai fratelli Pollaiolo, i segreti delle opere di Caravaggio o gli antichi misteri del “Violino Piccolo“ Storioni del 1793.

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