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Il bilancio dei primi mesi, le novità 2017 del progetto sociale e del quindicinale gratuito distribuito a bordo di Italo.

Un gruppo di dodici ragazzi, italiani e migranti, avviati a una nuova esperienza lavorativa e di integrazione sociale che permette loro di studiare e costruire un futuro diverso da quello che li aspettava. Oltre un milione e mezzo di lettori a bordo treno, più di 120 storie di solidarietà, di buone pratiche dell’Italia che risponde ai problemi sociali fatte conoscere al grande pubblico, raccontate sulle pagine del quindicinale gratuito che ha viaggiato ad alta velocità lungo la penisola.

Un’iniziativa che ha coinvolto in uno scambio di richieste e proposte ‘solidali’ centinaia di passeggeri, creando una community appassionata e attiva, con quasi 300mila utenti unici sul web e 700mila visualizzazioni. Firme prestigiose del mondo della cultura, del giornalismo (da Erri De Luca, Giobbe Covatta, Enrico Bertolino fino a Maria Grazia Cucinotta) che hanno dato il loro contribuito volontario sui temi della povertà, dell’accoglienza, della violenza sulle donne, della disabilità, della sostenibilità. Sono questi i numeri che fotografano i primi mesi di avvio del progetto sociale “Il Paese della Sera”, che promuove l’inserimento lavorativo di ragazzi e ragazze in situazioni di disagio economico attraverso la distribuzione ogni mattina all’alba sui treni Italo a Milano e Napoli della omonima rivista. E che inizia il 2017 con nuovi compagni di viaggio che sostengono l’iniziativa sociale e nuovi impegni: l’aumento fino a 20 dei giovani coinvolti e nuovi canali distributivi per ampliare il numero di lettori. 

Leggi sotto il comunicato stampa integrale

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