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donna che esegue una mammografia

Comunicato stampa

DIAGNOSTICA E PREVENZIONE AMICHE DELLA DONNA

Alla presenza del Ministro della Sanitá Ferruccio Fazio e di numerose personalitá del mondo scientifico e istituzionale, la Fondazione Bracco ha presentato la sua prima iniziativa rivolta alle donne. Un DVD che spiega in modo chiaro e documentato l’importanza per la salute al femminile della prevenzione e del ricorso precoce alla diagnostica. Uno strumento di divulgazione scientifica che sarà regalato alle lettrici di uno storico periodico femminile.

Milano 8 marzo 2010 - Ad appena un mese dall’avvio delle sue attivitá, la Fondazione Bracco ha promosso, con il Patrocinio del Ministero della Salute, un Simposio scientifico sull’importanza della prevenzione e della diagnostica al femminile.

“La Fondazione Bracco ha tra i propri obiettivi la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico, il sostegno a iniziative sociali, e la promozione della Ricerca Scientifica e della tutela della Salute, ed é perció impegnata in prima persona nella lotta per la prevenzione delle malattie”, ha affermato la Presidente Diana Bracco nel suo messaggio di apertura ai lavori. “Questo Simposio é un primo concreto contributo della Fondazione per accrescere nella popolazione femminile la consapevolezza che la Salute inizia con controlli adeguati e periodici”.

Come recita il titolo dell’incontro, le donne possono contare oggi su due grandi amiche: la prevenzione e la diagnostica. La prevenzione ha permesso infatti di ridurre drasticamente numerose patologie benigne e maligne che possono colpire la donna. Tre gli aspetti fondamentali della prevenzione: quella primaria (uno stile di vita che puó ridurre i fattori di rischio), quella secondaria (il ricorso regolare a esami diagnostici) e infine la terziaria (intesa a combattere la mortalitá a seguito della presenza di un tumore o di altra patologia grave). La storia della prevenzione del tumore al seno é emblematica: é dimostrato, ad esempio, che, laddove la popolazione femminile é più sottoposta a frequenti screening, la mortalitá per tumore alla mammella diminuisce, i trattamenti chirurgici sono piú limitati e i risultati a lungo termine sono migliori.

L’altra grande amica della donna é la diagnostica precoce, che sta acquisendo sempre maggior rilevanza grazie alla crescente precisione delle tecnologie e alla loro decrescente invasivitá. Grazie a queste caratteristiche, la diagnostica per immagini (mammografie digitali, TAC, ecografie, tecniche di imaging molecolare, risonanze magnetiche, PET) segue la donna in tutti suoi passaggi generazionali. Per quanto riguarda le patologie tipiche dell’etá avanzata, ad esempio l’osteoporosi, esse possono essere facilmente dimostrate con indagini non invasive quali MOC, la risonanza magnetica e la tomografia computerizzata volumetrica. Un altro aspetto sempre piú rilevante di queste avanzate metodiche di diagnostica per immagini é la loro elevata accettabilitá; esse evidenziano, infatti, un ridottissimo spettro di controindicazioni con il conseguente beneficio sui livelli di stress indotti dal dolore o dall’ansia.

Tutte queste tematiche sono state toccate da una relazione di alto profilo scientifico tenuta in apertura del Simposio dal Professor Giovanni Simonetti, Ordinario di Radiologia all’Universitá di Roma “Tor Vergata”. Una relazione che é alla base del DVD “Nella Prevenzione e nella Cura, La diagnostica per Immagine Alleata della Donna”, che la Fondazione Bracco ha deciso di regalare allegandolo gratuitamente allo storico periodico femminile Donna Moderna, nel numero in edicola il prossimo 8 aprile. Uno strumento di divulgazione scientifica realizzato usando immagini altamente esplicative e un linguaggio accessibile a tutti, grazie anche al lavoro volontario del medico e giornalista Livia Azzariti, volto noto della televisione, che ha rivolto al Prof. Simonetti le tante domande che ogni donna si pone quando deve affrontare un esame medico.

Il Simposio ha affrontato anche i risvolti sociali e politici della questione della prevenzione e il ruolo essenziale delle campagne di sensibilizzazione e di screening dando vita a un’approfondita riflessione all’interno del mondo istituzionale. Alla tavola rotonda su questi temi hanno portato il loro contributo: Francesca Merzagora, Presidente dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna, il Sottosegretario alla Sanitá Francesca Martini, la Danzatrice Luciana Savignano, l’Assessore del Comune di Milano Mariolina Moioli, la Giornalista Biancamaria Piccinino e la Senatrice Dorina Bianchi, medico radiologo nonché Membro della Commissione Parlamentare di Inchiesta sulla Efficienza ed Efficacia del SSN.

I lavori del Simposio, che erano stati aperti da un intervento dell’Assessore alla Salute del Comune di Milano Giampaolo Landi di Chiavenna, sono stati conclusi dal Ministro della Salute, Prof. Ferruccio Fazio, che ha illustrato le attuali sfide e le visioni strategiche dell’impegno istituzionale a favore della prevenzione e della cura della donna.

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